Come Coltivare i Garofani

In questa guida spieghiamo come coltivare i garofani.

Inconfondibile con la sua forma a batuffolo e i colori vivaci, il garofano è uno dei fiori più apprezzati in assoluto dagli appassionati di giardinaggio e non solo.
Caratterizzato da uno stelo lungo e sottile terminante con corolle dai colori accesi e variegati, il garofano è apprezzato anche per la sua facilità di coltivazione, che lo rende, tra l’altro, molto utilizzato per le bordure nei giardini.
I colori sono rosso, arancio, bianco, giallo e fucsia.

Visto che la fioritura raggiunge il massimo tra Luglio ed Agosto, il garofano è uno dei fiori estivi per eccellenza, uno dei simboli floreali della bella stagione.
Ci sono tuttavia anche alcune specie che fioriscono in primavera e in autunno.
Di garofano non ce n’è uno solo, anzi, le tipologie sono moltissime tra perenni, annuali e biennali.

Come accennato in precedenza, coltivare i garofani è relativamente facile e non richiede particolari abilità e competenze in materia di giardinaggio, di seguito vi spieghiamo come fare a coltivare i garofani nel migliore dei modi, per averli a lungo in casa belli e rigogliosi.

Generalmente ,per quanto riguarda la coltivazione in vaso, il periodo migliore per la messa a dimora dei garofani va da Maggio a Settembre, ma nelle zone in cui il clima e molto caldo e asciutto, è preferibile la messa a dimora durante l’inverno.
Dove fa molto freddo, è preferibile piantare il garofano in primavera scegliendo un terreno argilloso.
Il garofano apprezza il pieno sole, state bene attenti a dove lo esponete al momento di piantarlo, e preferisce terreni ricchi e drenati bene. Estremamente resistente al caldo torrido e alla siccità, il garofano teme però le erbe infestanti, che crescendogli attorno rischiano di compromettere il suo stato.
Fate in modo pertanto che il garofano possa crescere in un ambiente a lui adatto, vangate bene il terreno, scegliete uno strato di terriccio pesante aggiungendo sabbia grossolana o ghiaia per il drenaggio e avrete creato l’ambiente migliore per lui.

Prima di impiantare la zolla, bagnatela accuratamente con acqua.
La buca in cui mettere a dimora il garofano deve essere due volte più grande della circonferenza del vaso.
Se il terreno è povero di sostanze nutrienti, si può ovviare utilizzando un concime adatto.
Per i garofani va bene un concime per piante fiorite o per rosai, per un parere in più, potete anche chiedere consiglio al vivaista.
Mettete dunque a dimora la zolla, aggiungete sopra uno strato di terra nuova comprimendola appena, annaffiate quanto basta. Sabbia e ghiaia, indispensabili per un drenaggio buono del terreno, non devono mai mancare.
Una volta che avrete piantato il garofano, annaffiate per favorire il naturale assestamento del terreno.

Per stimolare la fioritura e favorire l’emissione di nuovi getti, staccate i fiori appassiti e in primavera usate il concime regolarmente ogni 20 giorni.
Come sopra detto, il garofano è un fiore piuttosto resistente e con le opportune attenzioni è in grado di resistere per molti anni, sempre che abbia l’acqua sufficiente nei mesi più caldi, oltre al terreno adatto e alla giusta concimazione.

Nonostante l’indiscussa robustezza tuttavia, il garofano è soggetto a problemi che bisogna sapere fronteggiare in maniera adeguata.
Il garofano può avere problemi di fusariosi, un attacco fungino che comporta l’ingiallimento e l’appassimento di steli e foglie. Acari e tripidi possono prendere di mira i garofani, ma fortunatamente per ciascuno di questi problemi c’è la soluzione giusta, basta utilizzare prodotti mirati e queste infestazioni spariranno consentendo ai vostri garofani di crescere ancora a lungo.

Come abbiamo detto, il garofano deve essere sempre in una posizione di pieno sole e bisogna garantirgli un terreno ricco di sostanze nutrienti, ma per la disposizione non c’è che da sbizzarrirsi, in quanto il garofano è un fiore versatile e molto gradevole dal punto di vista estetico.
Potete metterlo in vaso sul terrazzo e sui balconi, ma anche sistemarlo in giardino per bordure e cespugli.
Per le bordure in particolare, il garofano viene largamente usato da secoli, tanto che non è affatto difficile vederlo nei giardini, nei viali e nei cortili di bellissimi palazzi storici.
Grazie ai colori accesi e alla loro varietà, il garofano è un fiore allegro, in grado di ravvivare e rendere più ridenti anche angoli grigi ed anonimi, ai quali dona un tocco di freschezza e di vitalità.
Scegliete il garofano se desiderate un terrazzo, un balcone o un giardino fioriti, ma anche una pianta resistente e che non richiede cure troppo assidue e sofisticate.

Il garofano, in genere, si adatta ad ogni esigenza e dona molta soddisfazione.

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