Come Scegliere il Migliore Abbacchiatore per Olive

In questa guida spieghiamo come scegliere il migliore abbacchiatore per olive

La scelta di un abbacchiatore per le olive dipende da quanto sono grandi gli alberi che hai. Una volta le olive si raccoglievano a mano, poi arrivarono le macchine, dai piccoli abbacchiatori alle grandi scuotitrici attaccate al trattore. Ma, anche se hai pochi alberi, una piccola macchina, che ti aiuti nella raccolta delle olive, ci vuole. Vediamo come scegliere un abbacchiatore per le olive.

Ne trovi di tanti tipi. Alcuni sono alimentati a batteria, altri sfruttano l’aria compressa, altri ancora un piccolo motore a scoppio, e ne puoi trovare anche di quelli che usano le motrici dei trattori. Vediamoli singolarmente.

Abbacchiatore per Olive a Batteria

L’abbacchiatore a batteria funziona con un motorino a cui è collegato un rastrello. Una macchinetta con un asse munito di alcune punte arrotondate e ondulate, che girano velocemente e scuotono le olive facendole cadere sul telo. Ha un braccio telescopico che la mette in condizione di raggiungere anche i tre metri. Per farla funzionare è sufficiente collegare i due morsetti ad una batteria di automobile o di motocicletta.

Molti di questi abbacchiatori hanno il motorino direttamente collegato allo scuotitore, cosa che, soprattutto se li usi con il manico allungato, li rende abbastanza pesanti. Altri invece hanno il motorino alla fine dell’asta, collegato al rotore con una trasmissione, e sono più facili da manovrare. Un’altra differenza tra questi abbacchiatori è nel tipo di scuotitore.

Alcuni hanno un asse girevole che fa vibrare le punte, e trascina giù le olive, altri invece hanno un doppio rastrello che si chiude a forbice battendo tra i rami, ed altri ancora delle bacchette che girando frustano i rami e staccano i frutti. Questo tipo di modello ha un movimento più soffice e meno invasivo.

Abbacchiatore Pneumatico per Olive

Il principio di scuotimento dei rami di questi abbacchiatori pneumatici è praticamente lo stesso di quelli a motore. La differenza è che le forchette, o i rastrelli, vengono agitati da un pistoncino simile a quello del motore a scoppio. Ma l’uso di un compressore, anche piccolo, necessita di una alimentazione a 230 volt, per cui sei costretto ad usarlo nei pressi di una abitazione, oppure a trascinarti dietro un gruppo elettrogeno a benzina.

Abbacchiatore per Olive a Scoppio

Rumoroso e pesante, l’abbacchiatore a scoppio non sembra riscuotere molto successo. Alcuni sono costruiti in modo da potersi collegare ad un moto decespugliatore ma, a prescindere dal collegamento, il decespugliatore nasce come attrezzo da usare al suolo sostenendolo con una imbragatura alla spalla. Lavorare tenendolo sollevato è molto più difficile e pesante.

Abbacchiatore per Olive da Trattore

Improponibile per un piccolo appezzamento, l’abbacchiatore collegato al trattore diventa invece un ottimo strumento di raccolta, soprattutto se possiedi un oliveto molto grande. Il suo funzionamento si basa su un braccio che afferra letteralmente il tronco dell’albero e lo scuote. Questa macchina fa cadere le olive su un telo mobile, e le indirizza automaticamente verso un raccoglitore.

Un sistema drastico, ma molto efficace, soprattutto se vuoi raccogliere le tue olive in tempi brevi. Una macchina che, se ti occorre, converrà che tu prenda a noleggio, compreso il guidatore.

Come Scegliere un Abbacchiatore Eletrico

Per iniziare, cerca tra i modelli più recenti, che sono quelli che hanno avuto una migliore riuscita come maneggevolezza e facilità di raccolta. Poi controlla che il motore sia posto in basso, per agevolarti quando lo brandisci con il manico telescopico messo al massimo. Se prendi una macchina a rotazione cilindrica, stai attento che i pettini siano arrotondati e flessibili per non ferire la pianta. Infine controlla che la rotazione si aggiri intorno ai 700 giri al minuto.

Ma puoi sceglierne uno classico a doppio rastrello a forbice. Quelli più recenti presentano, oltre al doppio rastrello, una testa snodata che fa muovere l’abbacchiatore anche di lato. Nella scelta non dimenticare di selezionare sempre quelli che hanno il motore in basso, in modo da non pesare sulle braccia. Un’altra cosa da controllare è il peso della testa dell’abbacchiatore, e il numero di colpi al minuto. La testa può pesare anche meno di 1,5 kg e le battute dovrebbero superare le 1000 o 1200.

Poi c’è un altro tipo che risulta di grande semplicità e ottima resa. Risulta essere un abbacchiatore con sei bacchette, montate su una testa, che, oltre a ruotare, imprime un movimento oscillatorio. La sua grande qualità sta soprattutto nella delicatezza del suo movimento, in grado di ridurre al minimo i danni sia alle foglie che ai rami, e di evitare di conseguenza le malattie da taglio scomposto.

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