Come Scegliere il Migliore Svettatoio

In questa guida spieghiamo come scegliere il migliore svettatoio.

Lo svettatoio serve a tagliare i rami alti. Progettato come strumento professionale, si è presto inserito tra gli attrezzi di fascia fai da te, data la sua grande versatilità. Infatti ne trovi di vari tipi, in dipendenza dell’uso e della mole di lavoro da svolgere. Ma cerchiamo di capire cosa risulta essere e come funziona lo svettatoio, in modo che tu possa scegliere quello che ti serve.

Caratteristiche Svettatoio

Lo svettatoio è uno strumento che serve a tagliare le cime, se si vuole tradurre il suo nome in maniera letterale. In realtà il suo uso è adatto a qualsiasi operazione di taglio che superi i 2 metri dal suolo. Questo perché grazie al suo manico telescopico, e ad una serie di meccanismi manovrabili da terra, riesce a lavorare dove in genere potresti arrivare solo con la scala.

La sua utilità principale sta proprio in questo, cioè evitarti di lavorare in equilibrio instabile, sui pioli di una scala a petto malamente ancorata e, magari anche poggiata su un suolo cedevole.

Come Funziona lo Svettatoio

Praticamente lo svettatoio funziona come un normale forbicione, comandato a distanza da un cordino, che dal manico arriva alla cesoia, e che tirato chiude le lame della forbice. Il manico è telescopico, e basta allungarlo fino a quando non raggiunge il ramo da tagliare. Il cordino è abbastanza lungo da arrivare nelle tue mani. Ovviamente la capacità di taglio, in questi svettatoi semplici, è limitata a rami non troppo spessi. Molti svettatoi hanno in cima anche una lama da segaccio, con la quale tagliare i rami più grossi.

Tipi Svettatoio

Svettatoio telescopico con funzionamento manuale
La sua caratteristica è un manico allungabile, con i comandi, che servono ad azionare la forbice, posti in basso vicino all’impugnatura. Generalmente il meccanismo di taglio è quello a carrucole e cordino, e le lame sono quelle a mezzaluna. Quasi tutti questi modelli presentano la possibilità di montare, in cima, con due dadi, una lama seghettata per i tagli più robusti. Il manico deve essere in alluminio, o risulta troppo pesante. Comunque è uno strumento semplice e mediamente economico. Le cose cambiano invece se l’obiettivo è fare un lavoro preciso, e col minor sforzo possibile. In questo caso devi scegliere uno strumento dalle prestazioni diverse.

Svettatoio professionale
Nonostante utilizzi lo stesso principio di quello più semplice ed economico, lo svettatoio professionale usa una serie di accorgimenti, che ne fanno uno strumento decisamente più flessibile e funzionale. Per iniziare, ha un meccanismo particolare. Infatti lavora sulle ganasce con una serie di moltipliche, che ne aumentano la resa e riducono lo sforzo. Poi le lame sono particolarmente robuste e taglienti, ed hanno un sistema ammortizzante per evitare contraccolpi alle braccia. C’è un palo che ti consente di lavorare fino ad altezze di 6 metri, e la lama di battuta ha un apposito canale drenante, che lascia scivolare la linfa del ramo per non ingolfare il taglio. In questi c’è la possibilità di montare lame diverse, in dipendenza del ramo, e quelli più sofisticati hanno anche un sistema di scorrimento della lama battente su un binario, per aumentare la forza di taglio. Ovviamente devono essere tutti prodotti per i quali puoi trovare facilmente i ricambi.

Svettatoio professionale a motore
In questi macchinari il taglio è totalmente a carico di un motore, che agisce sul demoltiplicatore di sforzo, e taglia senza fatica, e senza sbavature, anche rami abbastanza grossi. Il motore generalmente è nei pressi dell’impugnatura, per evitare di gravare sulla leva, e può essere a scoppio o a batteria.
Se il lavoro da fare è in piena campagna quelli a scoppio sono ottimi. Anche se sono più delicati, e hanno bisogno di una manutenzione continua, e molta attenzione ai filtri. Quelli a batteria hanno un piccolo accumulatore ricaricabile, in grado di reggere qualche ora di lavoro. Sono più puliti e non inquinanti, ma è meglio avere sempre dietro una batteria di ricambio.

Come Scegliere lo Svettatoio

Gli svettatoi più economici sono perfetti per qualche taglio alle cime di una siepe troppo alta, o ad un giovane alberello. Spendere 10 € in più però, per delle lame d’acciaio molabili e regolabili, è molto meglio. Quelli professionali manuali ti consentono dei tagli più grossi, perché hanno gli ingranaggi di demoltiplica che aumentano la forza di taglio, diminuendo il tuo sforzo. Se devi fare dei tagli consistenti sono decisamente più affidabili dei primi. Se invece devi potare un oliveto, o un frutteto, quelli a motore sono impareggiabili.

Qualora prendessi quello a batteria stai attento che ci sia un ricambio, mentre se prendi quello col motore a scoppio, acquista anche un paio di cuffie insonorizzanti. Per concludere, per i tagli grossi, ci sono le motoseghe telescopiche, più potenti dei normali svettatoi.

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