Come Coltivare la Pervinca

In questa guida spieghiamo come coltivare la pervinca.

La pervinca è una pianta perenne coltivata sia in vaso che in giardino, soprattutto per la bellezza dei suoi fiori, dal colore blu viola intenso. In natura, la pervinca cresce nel sottobosco, e si raccoglie in macchie e piccoli cespugli. Inizia a fiorire in primavera, e prosegue per fino all’autunno, producendo i caratteristici fiori costituiti da cinque lobi, in genere di colore azzurro violaceo o blu, ma in alcune specie anche bianchi e rosa. In relazione alle varietà, può avere un portamento strisciante o eretto, con fusto legnoso.

La pervinca predilige una posizione parzialmente all’ombra, con qualche ora di sole durante la giornata. La temperatura ideale per questa pianta è di circa 25 gradi, mentre al di sotto dei 15 gradi non riesce a resistere, per questo motivo, si consiglia di mantenerla in terreno aperto durante l’estate, e di ritirarla in serra o in un luogo riparato durante i mesi freddi. Nel caso in cui non fosse possibile il trasferimento, si può proteggere la pianta dal freddo con una pacciamatura che copra la terra circostante e una protezione in tessuto speciale. Il terreno più adatto per la pervinca è umido, drenato bene e senza ristagni d’acqua, arricchito da concime organico. In un ambiente umido e drenato bene, con temperatura mite e qualche ora di sole alla mattina, la pervinca garantisce una fioritura rigogliosa e persistente.

La coltivazione in vaso della pervinca offre ugualmente ottimi risultati, visto che la pianta, non sopportando le temperature fredde, si adatta a vivere in interno, occorre però prestare attenzione a non collocarla vicina a radiatori o altre fonti di calore e condizionatori. Se le radici sono molto sviluppate, e fuoriescono dal foro di drenaggio, occorre procedere con la sostituzione del vaso, utilizzando un contenitore più grande e rinnovando completamente il terriccio. Si consiglia di utilizzare sempre vasi in coccio, che favoriscono la traspirazione e il drenaggio.

In primavera e in estate è necessario irrigare regolarmente la pianta, al fine di mantenere la terra sufficientemente umida, mentre nel periodo di riposo, dall’autunno fino alla primavera successiva, l’irrigazione può essere sospesa. Risulta essere molto importante prestare attenzione a non bagnare direttamente i petali dei fiori. Nel primo anno, le piante non necessitano di concimazione, mentre in seguito, durante il periodo della fioritura, è necessario somministrare una volta al mese un concime liquido ricco di potassio e ferro, oppure un concime a lento rilascio da mescolare al terreno una volta ogni due mesi. In primavera inoltrata e in autunno, si può effettuare una cimatura delle piantine, eliminando le parti danneggiate, per favorire una migliore fioritura nella stagione successiva.

La pervinca può essere moltiplicata per seme o per talea. Il periodo adatto per la semina è la primavera, utilizzando un terriccio per piante fiorite. Per moltiplicare la pianta tramite talea, occorre tagliare una sezione di circa 10 centimetri di lunghezza, asportare le foglie più basse e immergerla in un composto radicante, reperibile nei vivai e nei negozi dedicati al giardinaggio. Interrate in cassette con sabbia e terriccio, le talee devono essere lasciate in un luogo ombreggiato e tiepido, mantenendo il terreno costantemente inumidito, fino al momento in cui i primi germogli dimostreranno l’avvenuta radicazione. A questo punto è possibile trasferire le piantine alla luce, e successivamente rinvasarle a gruppi di due o tre per ogni vaso.

Nonostante si tratti di una pianta relativamente resistente e robusta, la pervinca può essere soggetta a infezioni, parassiti e problemi di vario genere. I problemi più frequenti sono la marcitura delle radici dovuta ai ristagni di acqua nel terreno o, per le piante in vaso posizionate in interno, ad un ambiente eccessivamente umido. Le malattie tipiche della pervinca sono l’oidio e la botrite, causate dallo sviluppo di funghi, e l’attacco di parassiti come afidi, acari e mosca bianca. In ogni caso, è necessario somministrare prodotti fungicidi e antiparassitari specifici e, nel caso di problemi dovuti all’umidità e all’acqua, regolare le dosi dell’irrigazione. Se le piante vengono colpite da parassiti, è importante eliminare le parti danneggiate. L’assenza di fiori o la scarsa fioritura possono dipendere da un’illuminazione insufficiente per le piante posizionate in interno, che devono essere trasportate in un ambiente più luminoso, mentre per le pervinche piantate in giardino il motivo può essere una carenza di elementi nutritivi, risolvibile con la somministrazione di un concime per piante fiorite ricco di sali minerali.

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