Come e Quando Seminare il Mango – Guida

In questa guida spieghiamo come e quando seminare il mango.

La frutta, ed i nutrizionisti lo ripetono continuamente da anni ed anni, non dovrebbe mai mancare a tavola ed andrebbe consumata, in porzioni abbondanti, tutti i giorni.
Qualsiasi tipo di frutto apporta benefici all’organismo, ma anche per cambiare e variare, ogni tanto sarebbe opportuno consumare la frutta esotica.
Il mango, per esempio, oltre ad avere un ottimo sapore, contiene anche molte sostanze benefiche, tra cui vitamine e sali minerali indispensabili al benessere dell’organismo.

La pianta di mango viene coltivata in tutto il mondo, principalmente nei Paesi tropicali e subtropicali, ed anche in Italia, in Sicilia.
Il frutto del mango ha un aspetto abbastanza particolare, poiché è costituito da un grande seme con intorno una polpa compatta e di sapore decisamente gradevole.

Se ti piace il mango e ti alletta l’idea di coltivarlo in casa, si può fare e non è difficile, non occorrono particolari abilità ed i risultati sono ottimi.
Di seguito ti spieghiamo come e quando coltivare il mango ed ottenere frutti eccellenti.

L’albero del mango è un sempreverde di aspetto imponente e maestoso, i suoi frutti hanno un colore che varia dal giallo all’arancio, il seme è ovale e del diametro di circa 10 centimetri.
Il periodo migliore per piantare il seme del mango è quello compreso tra Maggio e Giugno, quando la temperatura è piuttosto calda ma non torrida.
Il seme del mango si può piantare direttamente nel terreno oppure in un vaso dal quale poi, in un secondo momento, sarà spostato nel terreno già predisposto.
In ogni caso, a prescindere dal metodo che preferite, prima di piantarlo il seme deve essere lasciato a mollo per almeno 30 ore.
La temperatura esterna ideale, come già detto, deve essere piuttosto calda e comunque non inferiore ai 20 gradi. Se la temperatura è più bassa infatti, i semi tarderanno a germogliare, mentre più essa è elevata più ci saranno probabilità che il seme possa germogliare perfettamente.

Se si semina in vaso, questo va situato all’inizio in una posizione di semi ombra poi, mentre la piantina germoglia, dovrà essere abituata al sole per almeno 4 ore al giorno. Quando la pianta sarà diventata grande quanto il vaso che la contiene, allora potrà essere trapiantata nel terreno in pieno sole, quando la piantina è molto giovane invece, i piccoli germogli rischiano di bruciarsi.
La pianta di mango non necessita di un particolare tipo di terreno, adattandosi bene a tutti. Si può tranquillamente usare del terriccio universale.
Piantate il seme ad una profondità di circa 4 centimetri.
Se avete intenzione di piantare più esemplari, lasciate una distanza di circa 10 metri l’uno dall’altro, visto che la pianta del mango è piuttosto ingombrante.

Passiamo all’annaffiatura.
Essa deve avvenire regolarmente ogni due giorni. Se il seme è piantato in terreno aperto, esso va annaffiato ogni giorno così come tutta la pianta. Per quanto riguarda il fertilizzante invece, esso è indispensabile all’inizio della stagione primaverile.

Vediamo dopo quanto spuntano i germogli dal momento della semina.
In genere si devono aspettare una decina di giorni per vederli spuntare.
Per quanto concerne la raccolta dei primi frutti delle piante di mango, occorre avere pazienza e saper aspettare 4 o 5 anni è il tempo che ci vuole.
Non è poco, ma ne vale la pena, in quanto l’emozione che si proverà al momento giusto sarà tanta ed i frutti saranno davvero buoni e genuini.
Risulta essere vero, ormai il mango è un frutto che si può trovare nella maggioranza dei supermercati o almeno in quelli più forniti, ma volete mettere il gusto di coltivarlo per conto proprio.
Senza contare che solo così si può essere certi della salubrità della coltivazione in ogni sua fase.
Tenete conto però, che la pianta di mango non resiste al freddo invernale, soprattutto nelle zone in cui esso è particolarmente rigido, quindi per ovviare al problema scegliete la coltivazione in vaso, in maniera tale che avrete la possibilità di spostarlo e tenerlo riparato durante i mesi più rigidi.
In effetti, il mango viene coltivato in terreno in Italia soltanto in Sicilia, dove il clima, si sa, è decisamente più caldo che nel resto del Paese.

Il mango si può mangiare in tanti modi diversi, ovviamente da solo, ma anche in macedonia mischiato ad altra frutta. Squisito è anche il succo di mango, dissetante e fresco e per prepararlo basta avere in casa a portata di mano un estrattore di succo.

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