Come e Quando Seminare le Cipolle – Guida

In questa guida spieghiamo come e quando seminare le cipolle.

Le cipolle sono uno di quegli ortaggi di cui è decisamente difficile fare a meno in cucina.
Nonostante il sapore e l’odore molto particolari infatti, e nonostante le lacrime che inevitabilmente escono quando si tagliano dovute alla presenza dei solfossidi in essa contenuti, le cipolle piacciono alla maggioranza delle persone ed hanno la peculiarità di prestarsi a moltissime preparazioni, che si tratti di antipasti, primi piatti, secondi e contorni. Neanche l’alito è un problema, basta masticare qualche chicco di caffè o una fogliolina di menta e lavare i denti per fare in modo che il sapore particolare che le cipolle lasciano in bocca sparisca completamente.
Insomma le cipolle sono un ortaggio meraviglioso in ogni senso.

A questo si aggiunge il fatto che le cipolle possono essere coltivate facilmente anche in casa seguendo pochi accorgimenti, attraverso i quali è possibile ottenere ortaggi freschi, succosi e ricchi di qualità pronti da portare in tavola ed essere gustati.
Per coltivare le cipolle non occorre avere il pollice verde e essere esperti nel campo, visto che richiedono solo poche attenzioni, una ragione in più per cimentarsi in questa piccola impresa.
Non occorrono neanche attrezzi, spazi ed accorgimenti particolari.
Segui le istruzioni che ti forniamo di seguito ed otterrai risultati stupefacenti, che ti faranno sentire un agricoltore provetto.

Prima di iniziare una premessa è d’obbligo, esistono diverse varietà di cipolla e prima di cominciare la coltivazione è importante vedere quale si intende avere in casa, visto che la coltivazione varia dall’una all’altra specie.
In genere ci sono due modi per piantare le cipolle, usare i bulbi piccoli di cipolla oppure i semi di cipolla, che è un metodo meno utilizzato.
Sia i semi che i bulbi di cipolla devono essere seminati nella seconda metà del mese di Aprile, visto che la temperatura, piuttosto tiepida, risulta essere quella ideale. Essa non deve mai scendere sotto i 20 gradi.
Se fa più freddo le piantine rischiano di avere problemi, motivo per cui non va bene seminare le cipolle in Marzo, quando il clima non è ancora abbastanza mite.

Le cipolle sono semplici da coltivare e richiedono poco spazio, sempre che siano però in pieno sole, un ingrediente fondamentale per fare in modo che possano crescere bene. Non piantate le cipolle in ombra o a mezza ombra, visto che non darebbero i frutti sperati.
Il terreno ideale è completamente libero da erbacce infestanti e drenato bene, esso va inoltre zappato a mano e frantumato.
I bulbi vanno posti a circa 2 centimetri di profondità nel terreno, i semi ad un solo centimetro.
Usate le mani oppure un apposito attrezzo da giardino per inserire i bulbi nel terreno.
Le cipolle possono diventare piuttosto grandi, pertanto si consiglia di sistemarle ad almeno 50 cm, meglio ancora 60 cm, tra un bulbo e l’altro.
La stessa cosa vale anche per i semi.

Le cipolle devono essere annaffiate solo dopo la semina. Evitate di dare acqua se per qualche giorno c’è stata pioggia. Se non ha piovuto, annaffiate una volta a settimana, altrimenti non annaffiatele affatto.

Per maturare, dal momento della semina, alle cipolle occorrono circa 50 giorni, tempo dopo il quale esse sono pronte per essere raccolte. Per rendersi conto della avvenuta giusta maturazione, basta notare quando iniziano a seccarsi le foglie.
A maturazione raggiunta, le cipolle vanno tirate fuori dal terreno e lasciate qui asciugare sotto il sole per un paio di giorni.
Una volta raccolte, le cipolle vanno lasciate riposare in un luogo fresco e buio.

Tutto qui. le cipolle sono pronte per essere utilizzate in cucina come preferite.
Vediamo come prepararle per gustarle al meglio.
Non c’è che l’imbarazzo della scelta, tante sono le combinazioni possibili.
Le cipolle possono essere mangiate in zuppa, come condimento e in insalata, in pratica non c’è limite alla fantasia e alle possibilità.

Infine un consiglio relativamente alla scelta tra bulbi e semi per la semina.
Con i bulbi si perde certamente meno tempo, ma solo i semi assicurano un prodotto davvero genuino, molti bulbi in vendita nei supermercati infatti non sono neppure italiani e non è facile risalire alla provenienza.
Armatevi di di pazienza dunque e, se potete, preferite i semi di cipolla, i risultati saranno ottimi e voi avrete la certezza di portare in tavola un prodotto veramente di qualità sotto ogni punto di vista.

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