Forsizia – Coltivazione, Esposizione e Potatura

La forsizia è un arbusto molto bello, che all’inizio dell’inverno produce fiori dal colore giallo intenso e brillante, tanto da essere una delle prime piante a colorare giardini e parchi. Si tratta di una pianta piuttosto rustica, che non richiede molte precauzioni per la coltivazione, resistente e facilmente adattabile a condizioni climatiche differenti.

La forsizia si sviluppa in forma di siepe, con una dimensione che raramente raggiunge i tre metri di altezza, anche se in natura alcune varietà sono molto più alte. La corteccia dei rami è ruvida, di colore marrone scuro, e a primavera si copre di piccole foglie verdi, singole o a gruppi di tre.

La particolarità della forsizia è quella di sviluppare una fioritura ricca e abbondante a fine inverno, prima ancora che le gemme fogliari si aprano, con un risultato spettacolare, dovuto alla presenza dei fiori di colore giallo intenso a contrasto con la tinta scura dei rami.

Solo al termine della fioritura iniziano a svilupparsi le foglie, di un verde tenero e luminoso, arricchendo gli arbusti di un ulteriore tocco di colore. Terminata la fioritura, la pianta sviluppa una grande quantità di frutti contenenti semi alati, che si diffondono anche a distanza considerevole.

Principalmente la forsizia viene coltivata come pianta ornamentale nei giardini, nei parchi e sui terrazzi. Coltivatori e vivaisti hanno creato una vasta gamma di ibridi, con l’intento di raffinare ed esaltare la bellezza e gli effetti cromatici dei fiori e delle foglie.

La forsizia è prima di tutto una magnifica pianta ornamentale, impiegata nella progettazione di parchi, giardini, terrazzi e opere di arredo urbano, quali possono essere aiuole e bordure di strade e viali. Un vantaggio offerto da questa pianta è quello di svilupparsi anche in condizioni non del tutto favorevoli, per esempio a lato delle strade, dove non è possibile garantire un’irrigazione regolare e un riparo dal sole e dall’inquinamento.

Si tratta di una pianta robusta, molto resistente e che non richiede attenzioni particolari, in grado di offrire un risultato soddisfacente anche a chi non è esperto nella coltivazione delle piante fiorite, e di produrre abbondanti fioriture.

Esposizione e Tipo di Terreno

La forsizia è una pianta rustica, che non richiede attenzioni particolari per quanto riguarda il terreno. Una terra ben drenata e sufficientemente ricca di elementi nutritivi è l’ideale, meglio se non troppo ricca di argilla oppure mista a sabbia. Per proteggere le radici dagli sbalzi di temperatura e trattenere meglio l’umidità, si consiglia una pacciamatura con corteccia sbriciolata o materiale lavico.

L’esposizione più adatta per la forsizia è in pieno sole, se collocata a mezza ombra cresce con difficoltà e spesso non fiorisce. In genere, la pianta non teme il vento, e può essere interrata anche in aree esposte, se le correnti d’aria non sono eccessive. La pianta sopporta bene le temperature rigide, anche di diversi gradi sotto zero, o molto calde e torride, e può essere coltivata praticamente in qualsiasi regione italiana.

Irrigazione e Concimazione della Forsizia

La forsizia sopporta bene la siccità ma teme i ristagni idrici, per tale ragione le irrigazioni non devono mai essere eccessive. Tuttavia, se coltivata in vaso, si consiglia di innaffiarla almeno una volta la settimana. Anche per quanto riguarda la concimazione, non è necessaria una cura particolare, è sufficiente utilizzare, due o tre volte l’anno, un concime granulare a lenta cessione e, prima della fioritura, cospargere di stallatico la base della pianta.

Potatura

La potatura della forsizia non deve mai essere effettuata in inverno, visto che la fioritura della pianta avviene sui rami sviluppatisi nella stagione precedente. Si può procedere con la potatura subito dopo la fioritura, eliminando i rami secchi e privi di gemme e spuntando leggermente quelli sui quali è avvenuta la fioritura. Talvolta la potatura ha la funzione di ridimensionare la chioma delle siepi, specialmente per decorare viali e giardini.

Propagazione

La forsizia si propaga in maniera semplice, tramite talea semilegnosa. Queste devono essere effettuate al termine della fioritura, in genere dalla tarda primavera all’inizio dell’estate, oppure nei mesi invernali.

Un’alternativa alla talea è quella della margotta, che consiste nell’interrare un ramo abbastanza flessibile della forsizia, senza reciderlo e lasciando emergere l’apice dal terreno. Il ramo potrà essere reciso nel momento in cui la parte interrata inizierà a sviluppare le radici.

In vivaio è possibile trovare piante di forsizia già pronte da mettere a dimora in terreno aperto, preferibilmente verso la fine dell’estate.

Coltivare la Forsizia in Vaso

La forsizia offre il migliore risultato se interrata all’aperto, tuttavia viene spesso coltivata anche in vaso, soprattutto per la decorazione di terrazzi e balconi. Risulta essere necessario utilizzare contenitori ampi, dal diametro di circa mezzo metro e piuttosto profondi, visto che la pianta sviluppa un apparato radicale piuttosto esteso. Il rinvaso deve essere effettuato ogni due anni circa, inoltre la pianta in vaso richiede una maggiore concimazione e irrigazione degli esemplari interrati in campo aperto.

Possibili Problemi

La pianta viene facilmente attaccata da lepidotteri e muffe, prima della fioritura si raccomanda di effettuare un trattamento preventivo con antiparassitari specifici.

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