Come Coltivare il Basilico

In questa guida spieghiamo come coltivare il basilico.

Tra le più comuni piante aromatiche tipiche del bacino del mediterraneo troviamo il basilico, si tratta di un’erba che cresce spontanea in tutto il mediterraneo e che viene largamente utilizzata in cucina per dare sapore ai piatti.

coltivazione basilico

Il basilico cresce nel periodo che va da aprile e fino a dicembre che può anche essere conservato per essere utilizzato tutto l’anno grazie alle tecniche dell’essiccazione. Esistono varie specie di basilico, in Italia solitamente troviamo presenti la varietà di basilico a foglie piccole e il basilico generalmente definito genovese.

La moltiplicazione del basilico, anche se possibile anche per talea, per lo più avviene per seme, nel periodo primaverile, o comunque appena terminati i rigori invernali, infatti, si può seminare questa essenza sia nell’orto, che in un semenzaio o in vaso. Nulla vieta, comunque, una semina più tardiva del basilico, questa pianta può essere seminata, infatti, anche nel periodo estivo. Ovviamente più ci si avvicinerà all’inverno, meno mesi di vita avrà il basilico e probabilmente la pianta non giungerà a produrre i semi per l’anno successivo.

I semi di basilico si acquistano in un qualsiasi negozio specializzato e anche in molti supermercati o centri commerciali, o semplicemente si conservano quelli prodotti dalle piante nell’anno precedente.

Per seminare il basilico, scegliete una zona drenata bene, rimuovete un paio di centimetri di terreno e quindi spargete i semi che andrete subito a ricoprire con il terriccio rimosso in precedenza. Quindi annaffiate utilizzando una doccetta per fare in modo che non si spostino i semi. Qualora abbiate scelto di seminare il basilico in semenzaio, assicuratevi di creare una superficie drenante alla base del semenzaio e coprite dunque il basilico appena seminato con un telo di plastica. Per chi segue le fasi lunari, è indicato seminare il basilico con luna crescente.

Il telo di plastica andrà assicurato al semenzaio con dei fili di spago o di ferro, a preferenza: l’utilità del telo è quello di creare, al suo interno, un ambiente ricco di umidità e nel quale, appunto, l’acqua rimanga intrappolata. In questo modo il basilico vegeterà più rapidamente e in breve tempo si otterranno le piantine di basilico da piantare nell’orto, nel giardino o in vaso.

Il semenzaio contenente il basilico va posto in una zona luminosa, ma non va messo alla luce diretta del sole. A giorni alterni, quindi un giorno si e un giorno no, si provvederà con uno spruzzino a dare acqua al basilico fino a che non faranno comparsa i primi germogli di basilico. Risulta essere questo il momento in cui si rimuove il telo di plastica.

Il terriccio dovrà quindi essere inumidito con regolarità e si dovrà anche provvedere a sfoltire il basilico, estirpando le piante in eccesso, per fare in modo che le rimanenti piante abbiano una crescita più rigogliosa.

Dopo circa una ventina di giorni dalla semina, il basilico avrà raggiunto una altezza di circa 10 cm e sarà pronto per essere sradicato e piantato a dimora: nella operazione di sradicamento fate attenzione a non danneggiare le piante, che sono molto delicate. Per chi segue le fasi lunari, è indicato trapiantare il basilico con luna calante.

Se decidete di mettere a dimora le piante di basilico in dei vasi, questi dovranno essere riempiti con terriccio universale, provvedendo a creare uno strato drenante alla base del vaso. In ogni vaso potrete piantare cinque piante di basilico, in modo che ognuna possa crescere adeguatamente.

Diversamente, se pianterete il basilico nell’orto o nel giardino, mischiate del terriccio universale assieme al terreno dell’orto o del giardino e fate in modo che il terreno sia così ben soffice: in questo modo le radici del basilico cresceranno rapidamente e giungerete presto ad avere delle piante mature.

Dopo circa un mese da quando avrete piantato il basilico a dimora definitiva, questo sarà sufficientemente grande da poter essere utilizzato in cucina e quindi raccolto dalla pianta.

Il raccolto di basilico potrà essere effettuato dunque fino a dicembre e si potrà provvedere direttamente a congelarlo, dopo averlo lavato, per un uso durante tutto l’inverno.

Coltivare il basilico è quindi molto semplice.

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