Come e Quando Piantare l’Avocado

In questa guida spieghiamo come e quando piantare l’avocado.

L’avocado è un ottimo frutto sotto ogni punto di vista, sia perché ha un sapore molto buono che per il fatto che esso è una preziosissima fonte di vitamine e sali minerali molto importanti per il nostro organismo.
L’avocado inoltre contiene molto potassio, un elemento indispensabile, pertanto bisognerebbe consumarlo spesso.
Inoltre l’avocado è un frutto versatile dal punto di vista strettamente gastronomico, che può essere mangiato da solo, ma anche usato per la preparazione di tanti piatti diversi, oltre che per torte e macedonie di frutta.
Il sapore delicato poi, incontra in genere il gusto di tutti, sia grandi che piccini.
In più c’è una comodità di cui forse non siete ancora a conoscenza, i semi dell’avocado possono essere piantati per creare delle piante fruttifere di eccellente qualità.

Insomma, quando mangiate l’avocado oppure lo utilizzate per preparare macedonie e dolci, non buttate il grosso nocciolo interno, ma piantatelo e fate in modo che germogli.
Creare delle piante di avocado è infatti molto semplice e non occorre grande esperienza in fatto di giardinaggio, pulite il grosso seme dell’avocado da tutti i residui di polpa e fate come di seguito indicato.
Procuratevi 4 stuzzicadenti, un bicchiere, acqua priva di cloro, quindi non quella del rubinetto, mentre va bene quella comprata, in bottiglia, e procedete.

Riempite il bicchiere di acqua e infilate gli stuzzicadenti ai lati del seme nella parte centrale così che il seme si possa tenere in sospensione sul bicchiere con la parte in basso immersa dentro l’acqua.
Mettete il bicchiere in una zona illuminata ma non troppo ed aggiungete acqua quando evapora.
Entro qualche giorno, vedrete che il seme farà spuntare una radice nella parte in basso e in seguito si spaccherà facendo spuntare nella parte superiore la piantina vera e propria.

Non si può indicare un tempo di germinazione preciso, in quanto esso varia considerevolmente, da una settimana fino a due mesi, e a volte la germinazione non avviene per niente. Preparate quindi più bicchieri ed avrete la possibilità di vedere germinare più semi.

Una volta che è spuntata la fogliolina togliete gli stuzzicadenti e mettete il seme con radici e germoglio dentro un vasetto, trattandosi di una pianta tropicale, ricordate che essa ha bisogno di calore ed umidità adeguate, ma il terriccio non deve mai essere troppo bagnato, ma sempre drenato.
Una volta che la piantina è comparsa, potete metterla in vaso, quindi interrarla.

Quando arriva il freddo, ricordatevi di spostare la pianta in un punto luminoso e caldo, dove arrivino i raggi del sole, l’avocado non sopporta le basse temperature).
Se piantate l’avocado nel terreno, copritelo in inverno con un telo protettivo in plastica per evitare eventuali colpi di freddo.
Anche se l’avocado è una pianta resistente, non può stare sola, quindi piantane almeno due.

Di solito l’avocado, così piantato, cresce fino ad un metro circa di altezza, che però può arrivare fino a due se viene posto in giardino e circondato da altri esemplari.
Anzi, c’è di più, se nutrita e posizionata nel modo giusto, con un pizzico di fortuna, la piccola piantina di avocado, nell’arco di qualche anno, potrebbe diventare un magnifico albero alto da 6 a 20 metri.
Insomma, i motivi per piantare l’avocado in casa sono diversi e di rilievo, farlo è facile, i risultati in genere ottimi ed avrete a disposizione frutti freschissimi e ricchi di principi nutritivi essenziali.

Piantate ora l’avocado seguendo i nostri consigli e vi stupirete delle soddisfazioni che esso saprà dare.

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