Come e Quando Seminare gli Spinaci – Guida

In questa guida spieghiamo come e quando seminare gli spinaci.

Gli spinaci sono tra gli ortaggi migliori in assoluto tra tutti quelli che possiamo portare in tavola, sia per il sapore gustoso e la versatilità in cucina che dal punto di vista nutrizionale.
Gli spinaci hanno un sapore delicato che di solito incontra il gusto di grandi e piccoli e inoltre possono essere preparati e consumati in tanti modi diversi, ottimi da soli, magari conditi solo con limone, sono perfetti con burro e parmigiano e con le patate, ma anche come ripieno di sfiziose pizze rustiche e con la pasta.
Dal punto di vista nutrizionale, gli spinaci sono una preziosa fonte di vitamine e sali minerali come il ferro e il potassio, una ragione in più per non farli mancare nella nostra dieta consueta.
A ciò aggiungiamo che gli spinaci sono leggeri e facili da digerire, quindi adatti anche a coloro che hanno qualche problema da questo punto di vista
Se gli spinaci poi sono coltivati da noi, in casa, è ancora meglio.
Certo, si trovano facilmente al negozio di ortofrutta ed anche al supermercato, ma volete mettere la soddisfazione di farli nascere e crescere voi stessi.
Senza contare che soltanto così si può avere la certezza della loro provenienza e del metodo di coltura, completamente naturale.

Coltivare gli spinaci poi non è affatto difficile, non richiede abilità particolari e dà grandi soddisfazioni.
Seguite le nostre indicazioni ed otterrete risultati sorprendenti.

I mesi giusti per seminare gli spinaci sono Marzo e Ottobre, quindi la primavera e l’autunno.
A Marzo è meglio seminare specie a foglia liscia, a Ottobre quelli a foglia crespa, che resistono meglio alle basse temperature.
In linea di massima gli spinaci stanno bene al freddo, quindi la temperatura ideale per la semina va da 0 a 20 gradi, tranne qualche seme che invece sopporta bene anche temperature più alte.
Freddo però non significa ombra e mezza ombra, gli spinaci amano il sole pieno per diverse ore al giorno.
Se non ricevono sufficiente sole diretto ogni giorno, gli spinaci non riescono a crescere come dovrebbero.

Passiamo dunque al tipo di terreno. Deve essere drenato bene e completamente libero da erbacce infestanti.
Prima di seminare gli spinaci quindi, eliminate rigorosamente con le mani e mai con prodotti chimici, tutte le erbacce.
La profondità di semina è minima, basta un centimetro.
Fate queste piccole buche con le mani inserendo in ciascuna di esse due o tre semi, dopo ricoprite il tutto delicatamente, ricompattate la terra e innaffiate.
Deponete i semi ad una distanza di almeno 10 centimetri l’uno dall’altro, in seguito, per evitare che le piantine abbiano problemi, eseguite il diradamento.
Gli spinaci non vogliono annaffiature troppo abbondanti e frequenti, inoltre hanno radici corte e rade, quindi non esagerate.

Bagnate il terreno subito dopo la semina per inumidirlo, poi fatelo di nuovo solo quando il terreno sarà completamente secco.
In media, gli spinaci devono essere innaffiati ogni 2 giorni, senza esagerare con l’acqua, ma se piove si può aspettare che il terreno si asciughi di nuovo.
I primi germogli si vedono spuntare dopo 5 giorni circa dal momento della semina.

Gli spinaci si possono raccogliere, in genere, dopo un paio di mesi dalla semina quando le foglie, al massimo, hanno raggiunto i 10 centimetri di lunghezza, ma se si è stati particolarmente bravi nella cura e soprattutto con le innaffiature e le condizioni metereologiche sono state clementi, la raccolta può avvenire già dopo un solo mese.

Prima di cucinare gli spinaci lavateli accuratamente, mettendoli prima a mollo poi sotto l’acqua corrente del rubinetto, per eliminare i residui di terra.

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